News

13/10/2014

SENTENZA MONTEDISON MANTOVA

La sentenza per quanto abbia pronunciato una condanna, non è stata del tutto soddisfacente. Ha segnato comunque un’ulteriore progresso sulla definizione delle responsabilità di chi per anni ha inquinato ed è stato l’artefice della morte di decine di lavoratori e di cittadini inquinati, anche se il processo ne ha interessati solo alcuni.
12/10/2014

TURBIGO PROCESSO AMIANTO PERITI SOTTO ACCUSA

Colpo di scena all’udienza del processo a carico di sei ex dirigenti Enel della centrale di Turbigo, al banco degli imputati per omicidio colposo, con l’accusa di non aver informato adeguatamente gli otto lavoratori deceduti per mesotelioma pleurico sui rischi che correvano stando a contatto con l’amianto.
27/09/2014

DIRIGENTI BREDA-ANSALDO IMPUTATI PER MORTI AMIANTO

Si è svolto il 26 settembre davanti alla nona sezione penale (Il Giudice designato è la Presidente della 9° Sezione Penale del Tribunale di Milano, Dr.ssa Anna Introini, il P.M. il dott. Nicola Balice), nell’Aula n. 9 la prima udienza del processo contro i dirigenti della BredaTermomeccanica/Ansaldo imputati della morte per amianto di 11 lavoratori e lesioni gravissime di un 12° (ancora vivo).
27/09/2014

MOTIVAZIONI SENTENZA ILVA TARANTO- PROCESSO AMIANTO

A maggio il giudice aveva ritenuto colpevoli 27 ex dirigenti dell'azienda. Ora sono uscite le motivazioni: "Se avessero sottoposto i lavoratori a visite mediche adeguate, sarebbe stata diagnosticata una patologia che poteva essere un campanello d'allarme"
26/09/2014

ROMA AVVELENATA DALL’AMIANTO

Dall'ex velodromo dell'Eur fino all'aeroporto di Fiumicino: case, scuole, parchi e edifici pubblici da bonificare. Un drone ha mappato le aree più a rischio: almeno 30 gli obiettivi su cui intervenire. Ma quelle contaminate sono molte di più e Aiea Lazio è pronta ad affrontare le nuove sfide autunnali.
20/09/2014

ILVA:GLI OPERAI MORTI POTEVANO ESSERE SALVATI

A maggio il giudice aveva ritenuto colpevoli 27 ex dirigenti dell'azienda. Ora sono uscite le motivazioni: "Se avessero sottoposto i lavoratori a visite mediche adeguate, sarebbe stata diagnosticata una patologia che poteva essere un campanello d'allarme"
20/09/2014

LETTERA AL PRESIDENTE REGIONE LOMBARDIA LIBRO BIANCO

In relazione al Libro Bianco – sullo sviluppo del sistema sociosanitario in Lombardia – presentato il 30 giugno 2014, le associazioni AIEA, MEDICINA DEMOCRATICA E ASSOCIAZIONE SENZA LIMITI ,che hanno partecipato agli incontri del 16 e del 31 luglio, accogliendo la proposta di intervenire in termini propositivi sul testo presentato, inviano le seguenti rilevazioni e proposte.
29/08/2014

SI SCIOGLIE L’ONA DI VASTO MA LA LOTTA CONTINUA

Comunichiamo ai lavoratori e cittadini di Abruzzo e Molise che i dirigenti dell’Associazione “Osservatorio Nazionale Amianto - “ONA-ONLUS”-Abruzzo-Molise, da essi fondata nella primavera 2010 hanno rassegnato alla Presidenza Nazionale le loro “irrevocabili” dimissioni e, con unanime decisione di tutti gli iscritti del Coordinamento regionale e del Comitato comunale di Vasto, lo scioglimento definitivo dell’organizzazione, previo cancellazione della medesima dal “Registro delle Associazioni”, per “cessata attività territoriale”, avvenuta in data 30 luglio 2014.
01/08/2014

AMIANTO IN GUARDIA DI FINANZA: DIRITTI NEGATI

Cassato, in queste ore, dalla Corte dei Conti centrale, il ricorso, in appello, per esposizione professionale qualificata ultradecennale all’amianto di B. F. , già appuntato in servizio nella Guardia di Finanza, presso la caserma F.lli Bandiera e la caserma Campo Marzio, a Trieste, sede dell’attuale Comando Regionale FVG.
31/07/2014

DRONI A CACCIA DI AMIANTO A ROMA

Un volo rivoluzionario. Un piccolo apparecchio telecomandato che «fotografa» gli edifici a rischio amianto. E’ l’impresa tentata lunedì 28 luglio - per la prima volta in Italia - dal I Municipio di Roma, che insieme alla onlus Aiea Lazio, Aci Consult e Aci Roma ha avviato la sperimentazione.
25/07/2014

REGISTRO TUMORI BASILICATA: DOVE SONO FINITI I SOLDI?

E’ necessario rimuovere i vincoli e le carenze organizzative che tengono fermo il nostro Registro Tumori in Basilicata per permettere che il patrimonio di informazioni portato dalla storia clinica del singolo individuo possa e debba essere utilizzato per la promozione della salute della collettività.